Tanto di.....Capello PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Luglio 2010 21:48
Dindo CapelloEra la guest star del week end monzese, il pilota più atteso, e Dindo Capello non ha deluso le aspettative, anzi… è stato la fonte di tante conferme…
A cominciare dall’impegno profuso nell’intera giornata di gare, quando, al debutto assoluto con la verde 2Eleven condivisa con Franco Bobbiese, non si è risparmiato inanellando una serie di giri veloci impressionante.

Ha confermato di essere un grande professionista, disponibile a dare consigli ai suoi avversari in pista, ma calato al 100% nel ruolo di protagonista, tanto da chiedere continuamente informazioni sulla sua 2Eleven, ma anche sulle altre vetture presenti, dalle dirette avversariein classe Supercharged fino alle Exige Gt Cup, chiedendo informazioni sulle caratteristiche, potenze, tipo di cambio etc…
Ha confermato l’ottimo livello dei partecipanti al Trofeo, che non si sono risparmiati dandogli del filo da torcere, soprattutto in gara due con uno splendido Cazzaniga a tener testa all’astigiano fino a quando non ha avuto problemi al cambio. “E’ stata una gara splendida – ha confermato il Campione in carica della Lotus Cup a fine giornata - molto bella la mia lotta con Dindo. Avevo oltre due secondi di vantaggio e giravo sui tempi di Capello, sempre molto simili, differenti di alcuni decimi se non centesimi di secondo, a volte a suo favore, altre a mio. Poter scendere in pista e giocarmela alla pari con un grande campione quale Dindo Capello è stata una grande soddisfazione, anche se purtroppo i problemi alla mia vettura mi hanno impedito di difendere la leadership”. Ma anche Piatesi è sempre stato molto veloce, come pure Fortina e Castiglioni.

Ha confermato ancora una volta la grande crescita di Franco Bobbiese, compagno di avventura di Capello a Monza, dal quale aveva ereditato la vettura in pole position per gara uno. Il popolare presentatore televisivo, dopo le difficoltà al via a causa di un contatto che lo hanno relegato a centro classifica, ha iniziato una gran rimonta che ha consentito alla verde 2Eleven di salire sul terzo gradino del podio.

Ha confermato ancora una volta il grande spirito che accomuna i protagonisti della Lotus Cup Italia, che hanno accettato con entusiasmo il confronto in pista, dal quale sono scaturite tante considerazioni e spunti. A partire da Erminio Beretta: “Ho cercato di stare dietro a Dindo per imparare i segreti di un grande campione su questa pista…”, oppure la coppia Villa-Rovelli “E’ fantastico poter scendere in pista e confrontarsi con piloti del calibro di Capello, Aghini…”

Ma il protagonista assoluto, che considerazioni ha espresso a fine giornata, appena sceso dal podio?
“Ho accettato con entusiasmo l’invito degli organizzatori e, dopo aver ricevuto dall’Audi il permesso di gareggiare, non mi sono assolutamente risparmiato. Avevo il desiderio di portare al limite la vettura ed ho tirato dall’inizio alla fine. Mi sono divertito tantissimo e se ci fosse un’altra opportunità mi piacerebbe tornarci a gareggiare. Magari su un circuito più tortuoso, dove con una vettura del genere il divertimento non può che aumentare. Monza è un circuito veloce, dai lunghi rettifili. Su tracciati più guidati sicuramente, grazie alla leggerezza ed allo splendido rapporto peso-potenza, penso che le soddisfazioni possano sicuramente amplificarsi… Cosa penso della Lotus Cup? E’ un Trofeo davvero molto bello, da consigliare sia al pilota debuttante che vuole iniziare a gareggiare in pista, sia per il gentleman driver che cerca di divertirsi con una vettura impegnativa ed allo stesso tempo piacevole da guidare!”
Sensazioni confermate anche dalle altre new entry di Monza, come il rallista Andrea Aghini “Non ho una grande esperienza con vetture GT, ho gareggiato qui a Monza lo scorso anno con una Ferrari e devo dire che c’è molta differenza. Sicuramente la vettura inglese è meno potente, però ha dalla sua il telaio in alluminio e la leggerezza da cui ne consegue un rapporto peso-potenza incredibile. Davvero molto divertente..” e Giovanni Gulinelli, che di GT se ne intende avendo corso nel recente passato con Porsche e Ferrari: “La mia Exige che condivido con Aghini è una vettura davvero molto divertente, con la quale si può avere un facile approccio in quanto è come un go kart, molto rigida e leggera, che ti impegna molto ma sincera, quindi ti permette di recuperare ad eventuali errori. Mi sono divertito molto questo week end!”.
 
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